Storia del Tennistavolo.

Risalire alle origini del Tennistavolo è molto difficile, vista la quasi assoluta mancanza di indizi certi.

La leggenda.
Molti sostengono che gli inizi di questo sport siano da cercare in Cina, poiché i cinesi avrebbero praticato un gioco simile al ping-pong insieme a Marco Polo. La leggenda però narra di una pallina ornata da piume di uccello e quindi il risultato poteva essere più vicino al moderno volano.
Notizie più recenti su questa disciplina ci provengono dall'Inghilterra, alla fine del 1800. Sembra che in una giornata di pioggia alcuni nobili inglesi, costretti a rinunciare al tennis all'aperto, loro passatempo abituale, abbiano deciso di giocare comunque all'interno, sul tavolo di casa, con racchette rudimentali di cartone o scatole di sigari, reti composte da file di libri e palline fatte di gomitoli di spago o tappi di sughero modellati a dovere.


L'inizio della storia.
Il gioco cosi inventato cominciò a diffondersi, soprattutto come passatempo nelle lunghe e piovose giornate invernali inglesi tra l'aristocrazia vittoriana, tanto che nel 1884 apparve in un catalogo di articoli sportivi la prima racchetta da tennistavolo: è quindi a quell'anno che si fanno risalire le prime informazioni certe riguardo questa disciplina.

















 





Il nome 'ping-pong' divenne marchio registrato per opera di un produttore di attrezzature per il tennis da tavolo inglese, J. Jaques & Son Ltd nel 1901. Quindi da quel giorno il nome, ping-pong, fu utilizzato quando lo sport veniva giocato con il costoso equipaggiamento Jaques, mentre altri produttori chiamavano le loro attrezzature come: attrezzature per il tennis da tavolo.
Questa situazione dualistica portò alla nascita di due associazioni che cercavano di normare la stessa nascente disciplina sportiva: la Ping Pong Association e la Table Tennis Association.
Questa dualità creò agl'inizi non pochi problemi a chi si cimentava nella pratica di questo sport e possiamo immaginare quante diatribe, nei primi tornei, per decidere quali fossero i giusti regolamenti da seguire. 






























L'immagine qui sopra illustra il 1° Torneo di tennis da tavolo, che si tenne presso il Royal Acquario il 14 dicembre 1901.

Più tardi, Jaques cedette i diritti di ping-pong a Parker Brothers negli Stati Uniti, e questo sicuramente aiutò successivamente l'amalgama in un'unica assocaizione mondiale. Tuttavia, ancora oggi, ping-pong resta il nome generico usato per il tennis tavolo in tutto il mondo.

Nel 1901, un appassionato inglese di tennis da tavolo, James Gibb, in visita agli Stati Uniti, scoprì le palle di celluloide, trovandole da subito ideali per la pratica di quel gioco.
Nel 1902, si tenne un campionato mondiale non ufficiale.

 

Il nome.

Per assonanza onomatopeica con il rumore prodotto dall'impatto fra la pallina, racchetta e tavolo, fu agli albori assegnato al gioco il nome "ping-pong". Questo rumore si enfatizzo con l'arrivo delle palline in celluloide.
Sempre a fine '800, cominciarono ad essere usati alcuni rivestimenti della racchetta, quali il sughero e la carta vetrata, con lo scopo di imprimere maggior rotazione alla pallina.
Nel 1903, CE Goode pensò di fissare un foglio di gomma punteggiato ad una lama di legno; era  così nata la racchetta del tennistavolo moderno.
Il gioco infatti cominciò ad assumere una fisionomia simile a quell'attuale.
Seguirono alcuni anni in cui il "ping-pong" pur diffondendosi in tutto il mondo, cadde in un periodo di crisi, dovuta soprattutto alla circolazione di vari manuali tecnici e regolamenti, spesso in contrasto fra loro visto la presenza di due associazioni parallele, come già spiegato sopra.

 

La nascita ufficiale.

Nel 1922 gli esponenti più in vista della disciplina si riunirono a Manchester per costituire la "Ping-Pong Association" ma, scoperto che già esisteva un'associazione con tale nome, decisero di battezzare la loro organizzazione "Table Tennis Association", preparando il primo regolamento completo del gioco.
Nel 1926 fu fondato L'I.T.T.F. (International Table Tennis Federation), alla cui presidenza fu chiamato l'inglese Ivor Montagu, che fu il maggior protagonista della fase pionieristica del tennistavolo.

 

L'evoluzione.

Nel 1936 l'altezza della retina fu portato da 17,5 cm a 15,25 cm, per favorire il gioco veloce e d'attacco.
Nel 1952, dopo anni di stasi nell'evoluzione della tecnica e dei materiali, i giapponesi si presentarono ai campionati mondiali di Bombay con racchette rivestite di gommapiuma, col risultato di portare colpi di un effetto tale da mettere in difficoltà gli europei, fino ad allora incontrastati dominatori del gioco.
Nel 1959 fu proibito il rivestimento di sola gommapiuma, materiale che divenne utilizzabile unicamente se ricoperto da uno strato di gomma. Contemporaneamente fu regolamentato lo spessore sia dello strato di gommapiuma che di quello della gomma.
Qualche anno più tardi furono introdotte le gomme applicate sulla gommapiuma con i puntini rivolti verso l'interno. Aumentò così la capacità di attrito e, quindi, di imprimere forti rotazioni alla pallina: si aprì l'era del top-spin, il colpo principe del gioco moderno.
Negli ultimi anni si è assistito ad un'evoluzione frenetica dei materiali, nel tentativo di esaltare l'abilità nell'effettuare i top-spin (gommapiuma spessa, colla fresca) o nel contrastarlo (gomme antitop, puntinate lunghe e trattate).
Probabilmente si è esagerato, tanto che per esigenze di tipo ambientale e morale si sta ridefinendo tutta la regolamentazione in proposito.


 

La diplomazia del ping pong.
Con questo termine si intende lo scambio di visite tra giocatori di tennistavolo di Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese negli anni settanta.
L'evento costituì un momento di distensione nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti d'America, che aprì la via al presidente americano Richard Nixon per la sua visita in Cina nel 1972.

Il 6 aprile del 1971 la squadra di tennistavolo americana, che disputava in Giappone il 31º Campionato Mondiale di TennisTavolo, ricevette un invito dalla squadra della Repubblica Popolare Cinese a visitare la Cina. Il 10 aprile del 1971 la squadra, e i giornalisti al seguito, divennero i primi americani a mettere piede nella capitale della Cina popolare da quando il Partito Comunista di Mao Tse-Tung aveva preso il potere 22 anni prima, nel 1949.
Nella foto sotto, gli atleti Zhuang Zedong e Glen Cowan, principali artefici di questo storico evento.


 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Il tennistavolo nel mondo.

Nel 1956, durante i campionati di Tokyo, fu proposta la creazione delle federazioni continentali. L'anno dopo, durante i campionati di Stoccolma, fu fondata la Federazione Europea denominata  E.T.T.U. (European Table Tennis Union).
Nell'ottobre del 1977 il  C.I.O. (Comintato Internazionale Olimpico) riconobbe il tennistavolo come sport olimpico, ma solo nel 1988 a Seoul (Corea del Sud) fu sancita la definitiva consacrazione a livello mondiale di questa affascinante disciplina sportiva.
Oggi il tennistavolo è uno fra gli sport più diffusi nel mondo ed è praticato in oltre cento nazioni: in Cina vanta oltre 3 milioni di tesserati, in Giappone circa 1 milione, oltre 2 milioni nell'ultima rilevazione riferita alla ex Unione Sovietica.
E' particolarmente diffuso, inoltre, nei paesi dell'Est europeo, in Svezia, in Belgio, in Francia e in Germania (paese in cui si disputa il campionato più importante del mondo).

 

 

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